Convegno Assisi

Sia la Religione sia il Disarmo nucleare degli arsenali militari creati dagli uomini, prospettano insieme non solo la sopravvivenza spirituale e fisiologica ma soprattutto un futuro di maggior pienezza di Vita di tutta l’Umanità.
La Religione e il Disarmo Nucleare sono rappresentativi di un confronto sinergico che fu avviato dal Concilio Vaticano II sulla scia dell’Enciclica del Papa “Pacem in Terris”, scaturita a sua volta dal famoso messaggio radiofonico del Papa della Chiesa universale, S. Giovanni XXIII, alle Superpotenze nel pieno della crisi nucleare e strategica di Cuba dell’ottobre 1962.

In seguito, il percorso di Disarmo nucleare, avviato dai Presidenti Regan e Gorbachev l’8 dicembre 1987, fu accompagnato nella sua realizzazione effettiva e progressiva, anche nello spirito francescano di Assisi, dai molti Soggetti e Organizzazioni umanitarie interessate assieme a Civiltà dell’Amore.

Ciò avvenne durante i molti Convegni Internazionali, organizzati da Civiltà dell’Amore, tenuti al Sacro Convento di Assisi, che contribuirono a sensibilizzare su questo tema la società civile e a mantenere viva l’attenzione sul Disarmo e l’eliminazione effettiva delle atomiche, presenti sul nostro Pianeta, da parte delle Potenze nucleari. Oggi possiamo constatare che il numero di questi ordigni si è ridotto dalle circa 70.000 testate, presenti alla data del primo Accordo Regan-Gorbachev, fino alle attuali 13.000 circa.

Civiltà dell’Amore ha ripreso nel 2022, con il Vescovo di Assisi Mons. Domenico Sorrentino, l’impegno per un nuovo Disarmo Nucleare con iniziative specifiche organizzate presso il Santuario della “Spogliazione di Francesco” nel Palazzo Vescovile, in sintonia con il “messaggio francescano” di spogliarsi innanzitutto dalle armi. Queste iniziative svolte prevalentemente nella Città del Santo della Pace e delle Religioni riunite storicamente da S. Giovanni Paolo II, hanno favorito le basi di un nuovo e urgente Dialogo di Pace Nucleare innanzitutto Est-Ovest. E’ su questa sintonia che sarà centrato l’evento “Religione e Disarmo Nucleare” del prossimo 24 febbraio 2025.

Nuovamente oggi l’Umanità, come ai tempi della “crisi di Cuba”, si ritrova sotto la minaccia di un conflitto nucleare che può condurre all’uso dell’arma atomica, anche accidentalmente ora possibile con una guerra che si sta nuovamente oggi combattendo in Europa e che perciò potrebbe ancora una volta costituire la causa scatenante del terzo conflitto mondiale, coinvolgendo i nuovi equilibri politici che si stanno configurando nel mondo.

Pertanto anche oggi diventa improcrastinabile, come ai tempi di Cuba, l’impegno della Religione per sollecitare iniziative miranti innanzitutto ad una de-escalation nucleare ad un nuovo Disarmo Nucleare. E’ molto importante che questa iniziativa parta da popoli di antica tradizione cristiana dell’Est e dell’Ovest, che detengono ancora il 90% delle armi nucleari presenti sul nostro Pianeta.

Perciò con l’Evento “Religione e Disarmo Nucleare” di Assisi si riprenderebbe l’impegno della nostra Religione Cristiana a favore della Pace, innanzitutto nucleare, tra Est e Ovest. In particolare si proporrebbe all’Unione Europea l’istituzione di un Tavolo di Pace Nucleare Est-Ovest, dove sia possibile un dialogo per trattative di Disarmo Nucleare, così come già sperimentato con successo nei Convegni internazionali svolti da Civiltà dell’Amore in particolare al Santuario della Spogliazione di Francesco ad Assisi.

Saranno così preziosi tutti i contributi al successo dell’insediamento nella UE del Tavolo di Pace Nucleare Est-Ovest, da parte dei Soggetti della Società Civile e delle Istituzioni interessate. affinché la incombente minaccia nucleare sul mondo si trasformi in un futuro di Pace e Sviluppo per tutta l’Umanità.


CONTRIBUTI VIDEO

RASSEGNA STAMPA

DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO

Convegno Assisi 24 febbraio 2025

RISCHI DELL’ARMAMENTO NUCLEARE E BENEFICIO ECONOMICO DEL DISARMO NUCLEARE