
“Ecco il legno della Croce, Speranza per il mondo”
“Gesù in Gerusalemme, tra le acclamazioni festose dei discepoli e di molta folla. tutti riponevano in Gesù molte speranze: tanti attendevano da Lui miracoli e grandi segni, manifestazioni di potenza e persino la libertà dai nemici occupanti. Chi di loro avrebbe immaginato che di lì a poco Gesù sarebbe stato invece umiliato, condannato e ucciso in croce? Le speranze terrene di quella gente crollarono davanti alla croce. Ma noi crediamo che proprio nel Crocifisso la nostra speranza è rinata. Le speranze terrene crollano davanti alla croce, ma rinascono speranze nuove, quelle che durano per sempre. È una speranza diversa quella che nasce dalla croce. È una speranza diversa da quelle che crollano. Gesù proprio dopo essere entrato in Gerusalemme dice: «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12,24). Gesù lasciandosi spezzare dalla morte, come un seme si lascia spezzare sotto terra, ha fatto germogliare la speranza che non muore, quella che dura fino alla vita eterna”. (P. Francesco, udienza generale del 12/04/2017)
Carissimi fratelli e sorelle, camminiamo insieme nella Speranza che non muore, nella Speranza che ci conduce alla Pasqua di Cristo Gesù, nella Speranza che è la forza di Dio, attraverso la quale si manifesta la vittoria della vita sulla morte, il trionfo della luce sulle tenebre, la rinascita dentro le macerie dei nostri fallimenti.
A tutti voi, fratelli e sorelle carissime, auguro, a nome di tutto il Consiglio Regionale di camminare insieme verso la Pasqua, speranza che va oltre i muri dell’egoismo e oltre la ferocia di ogni guerra.
Ministro OFS Lazio
Antonio Fersini