E’ giunto il tempo di impegnarsi con maggior vigore e determinazione sul piano internazionale per dare concreta attuazione alle azioni mirate al disarmo nucleare, previsto già nell’Art.VI del Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) del 1970 e recentemente rafforzato dall’entrata in vigore, lo scorso 25 ottobre 2020, del Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). Un primo concreto passo in
tale direzione, come è noto, fu avviato dal piano USA-Russia, denominato MegaTons to MegaWatts, che ha permesso la conversione in “energia di pace” di 20.000 testate nucleari.
Il Papa (v. “Fratelli tutti” pp.260-262) e le Autorità morali mondiali hanno sempre perorato, anche recentemente, la causa di un mondo libero dalle armi nucleari e hanno richiesto che le risorse economiche, provenienti dal disarmo atomico, fossero destinate alla lotta contro la miseria e la fame nel mondo.
L’attuazione di un concreto piano di disarmo nucleare è quindi subordinato alla ormai acquisita capacità tecnologica di convertire le armi nucleari (e gli arsenali atomici) in energie e risorse di sviluppo e di pace. Basta solo volerlo e realizzarlo progressivamente, in modo equilibrato e controllato, per garantire la sicurezza di tutti e cancellare la minaccia di un apocalisse nucleare. Siamo a questa svolta e perciò vogliamo rendere evidente ai Capi di Stato e alle popolazioni il percorso, l’unico percorso ora possibile, per eliminare davvero le atomiche e i loro arsenali.
Per rendere concreto il disarmo nucleare occorrerà un lavoro continuo e costante in molti campi: quello diplomatico-militare, quello tecnologico nucleare, quello della
ricerca nel settore dello stoccaggio e trattamento dei materiali nucleari, quello della raccolta delle ingenti risorse finanziarie che si renderanno disponibili, quello della destinazione finale di tali risorse alle aree di miseria e di fame nel mondo attraverso progetti sostenibili.
Sono questi i temi che verranno affrontati nel nuovo Convegno che, proprio da Assisi luogo sacro della Pace, vuole offrire un contributo concreto alla attuazione di un progressivo disarmo nucleare a favore di uno sviluppo integrale di tutta l’umanità.